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Firenze 2010


SEMINARIO ITINERANTE MEDICO-GIURIDICO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

"LA CONSULENZA TECNICA D’UFFICIO NELL’AZIONE RISARCITORIA DA RESPONSABILITÀ SANITARIA"

La partecipazione al Seminario è riservata ai medici che sono iscritti negli Albi dei CC.TT.UU. 

Firenze 25 Marzo 2010
GRAND HOTEL ADRIATICO - Via Maso Finiguerra, 9

Presentazione:

Quando il fermento ed il dibattito giuridico sul danno alla persona si fanno intensi, è necessario partecipare!!
Le Sezioni Unite, con le sentenze gemelle del 2008, hanno scritto un’ulteriore pagina indelebile sulla tutela risarcitoria della persona umana; pochi, però, hanno evidenziato quanto quelle pronunzie siano in linea con la nuova Costituzione Europea dei Diritti Umani Inviolabili (Carta dei Diritti Fondamentali dell’UE, Consiglio di Nizza del 7/12/2000, in vigore dal 1/12/2009), che determina l’obbligo risarcitorio anche del danno esistenziale, rectius, pregiudizio esistenziale.
E' chiarissimo, infatti, come, al di là di apparenti contraddizioni espositive, quelle pronunzie gemelle abbiano tracciato, anzi scavato, il solco entro il quale dovranno muoversi tutti gli operatori del diritto al fine di pervenire al più importante di tutti i risultati:
accordare la massima tutela risarcitoria a quanti abbiano patito una menomazione dell’integrità psico-fisica od una lesione dei diritti umani inviolabili.
E bollare come illegittimo il ristoro del danno morale secondo un criterio di vassallaggio rispetto al danno biologico, sancendone, invece, la risarcibilità in maniera autonoma e commisurata alla gravità dell’offesa alla dignità personale patita, che prescinda dall’entità della (eventuale) menomazione psico-fisica subìta -sulla scia di un atteggiamento già inaugurato con la sentenza n° 2515 del 2002 con la quale le Sezioni Unite avevano ammesso la gravità dell’errore commesso dall’intera Giurisprudenza per l’errata interpretazione della sentenza Mengoni della Consulta del 1994, che aveva condotto alla mortificazione del danno morale-  è stata un’ulteriore dimostrazione di quanto la Suprema Corte continui a considerare centrale il tema dell’INTEGRALE RISARCIMENTO DEL DANNO ALLA PERSONA. E non può sfuggire come le suddette sentenze abbiano ribadito l’obbligo di risarcire il pregiudizio esistenziale con invito, ai Magistrati del merito, a dar conto di tutte le poste risarcitorie inserite nel complesso coacervo del danno non patrimoniale, per essere certi che ogni lesione di diritto umano inviolabile abbia trovato riconoscimento.
Ed è magistrale il rinvio alla nostra norma “aperta”, cioè l’art. 2 della Costituzione Repubblicana e, soprattutto, a quella Comunitaria, punto 3.7 del preambolo delle sentenze gemelle, chissà... forse nella consapevolezza dell’imminente entrata in vigore della Carta di Nizza, per l’elenco dei diritti umani inviolabili, la cui lesione diviene il presupposto, ovviamente in uno alla entità della lesione patita, per poter poi procedere alla liquidazione del danno (pregiudizio) esistenziale in ragione della lesione del diritto medesimo.
Né deve sfuggire come le sentenze gemelle abbiano,  definitivamente, affermato la risarcibilità del danno non patrimoniale anche nell’azione da inadempimento del contratto avente ad oggetto una prestazione sanitaria, cd. “contratto di protezione”, nel quale gli interessi da realizzare attengono alla sfera della salute in senso ampio, di guisa che l’inadempimento del debitore (il medico, la struttura) è suscettivo di ledere diritti inviolabili della persona cagionando pregiudizi non patrimoniali.
Il Seminario, quindi, che verrà svolto in molte città d’Italia (Torino, Milano, Firenze, Roma, Catania), partendo dagli ultimi approdi giurisprudenziali sul tema del danno alla persona, affronterà, poi, l’incedere procedurale dell’azione risarcitoria da responsabilità professionale sanitaria, così come progressivamente delineatasi nella giurisprudenza di merito e di legittimità.
E quando accade che il Magistrato, nell’azione da responsabilità contrattuale che prevede a carico del debitore l’onere di dedurre e di provare le circostanze a discolpa, ravvisi l’opportunità di avvalersi del CTU, non solo per valutare il danno ma anche (in considerazione del suo diverso bagaglio culturale) per accertare la validità di quelle deduzioni ed allegazioni, il rigore scientifico del CTU dovrà essere tale da fornire al Magistrato tutti gli elementi perché questi possa effettuare una propria, personale, valutazione complessiva degli eventi. D’altronde, qualunque atteggiamento diverso dal mero apporto scientifico, appesantirebbe il CTU di una responsabilità (anche morale) che non gli compete, ove si consideri che l’amministrazione della Giustizia è compito esclusivo del Magistrato, al quale, chiunque ritenga di essere stato leso, ha il diritto di rivolgersi.

Ad majora!!!
Napoli-Roma, 8 gennaio 2010
 
Giuseppe Mazzucchiello
Avvocato, Presidente dell’Associazione Valore Uomo

 

Programma:

08.45 Registrazione Partecipanti

09.30 Saluti ai Soci ed ai Partecipanti
 Avv. Giuseppe Mazzucchiello
 Presidente dell’Associazione Valore Uomo

09.45 Apertura
 S.E. Dott. Fabio Massimo Drago
Presidente della Corte d’Appello di Firenze
 

PRIMA SESSIONE: I PRINCIPI GENERALI 

LA VITA E L’ESISTENZA DELLA PERSONA. I DIRITTI ESSENZIALI
I DANNI RISARCIBILI
I LEGITTIMATI AL RISARCIMENTO
LA CONSULENZA TECNICA NELL’AZIONE RISARCITORIA

SECONDA SESSIONE: I QUESITI

GLI ASPETTI PROCEDURALI:
a) le comunicazioni alle parti
b) i partecipanti alla CTU
c) gli “alligata et probata”
d) l’ausilio dello specialista
e) i poteri del CTU nel rapporto con le parti ed in relazione ai quesiti posti

IL CASO MEDICO:
a) individuazione del caso medico attraverso la disamina delle prove acquisite al processo
b) evidenziazione dei protocolli e delle linee guida più accreditate
c) descrizione delle prestazioni fornite

LE COMPLICANZE:
ricorrenza, prevedibilità, prevenibilità e gestione

TERZA SESSIONE 

LA VALUTAZIONE:
Descrizione degli esiti normalmente proprii della patologia e analisi di quelli invece riscontrati
I “baremes” di valutazione ed il “numeretto”
La compromissione delle attività realizzatrici della persona

L’ELABORATO PERITALE:
La redazione, la forma ed il deposito
I vizi e gli effetti

CASISTICA:
Il ritardo in oncologia
La diagnostica prenatale delle malformazioni fetali
Le patologie coronariche: diagnosi e cura
La profilassi in chirurgia
Le infezioni nosocomiali

19.00 Fine dei lavori

PARTECIPANO:

Dott. Fabio Massimo Drago
Presidente della Corte d’Appello di Firenze
Dott. Giovanni Battista Petti 
 Consigliere della 3^ sez. civ. della Corte di Cassazione
Dott. Mario Fantacchiotti 
 Pres.te di sezione della Corte di Cassazione
Prof. Angelo Fiori 
 Emerito di Medicina legale della Università Cattolica di Roma
Prof. Avv. Giorgio Gallone 
 Docente di Diritto Assicurativo presso l’Università La Sapienza di Roma
Dott. Leonardo Scionti
Magistrato Tribunale di Prato
Dott. Antonio Mondini 
 Magistrato Tribunale di Lucca
Prof. Gian Aristide Norelli
 Ordinario di Medicina Legale presso l' Università di Firenze
Prof. Aurelio Bonelli
 Associato di Medicina Legale presso l' Università di Firenze
Prof.ssa Vilma Pinchi
 Associato di Odontologia Forense presso l' Università di Firenze
Dott. Gianfranco Lisi
 Cardiochirurgo Azienda Ospedaliera Università Senese

 

 Domanda di partecipazione al convegno 
(da compilare e inviare al fax 06 92912095)
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La partecipazione al Seminario è riservata ai medici che sono iscritti negli Albi dei CC.TT.UU.

Sono stati richiesti i crediti ECM
 

 
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