per la tutela dei diritti umani e per lo studio del danno alla persona

LEGITTIMAZIONE ATTIVA DEL CONVIVENTE MORE UXORIO. CASS.CIV.III SEZ. N.13654 / 2014

CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. III CIVILE - SENTENZA 16 GIUGNO 2014 N. 13654

Perché la convivenza possa essere qualificata more uxorio non rileva il tempo intercorso ma la qualità del rapporto e che si sia trattato di un a scelta di vita condivisa; tanto più se sono coinvolte anche le rispettive famiglie.

Ai fini della determinazione del danno patrimoniale, per il coniuge superstite si può tener conto dell’elevatissimo tenore di vita sociale, ed è certamente un danno potenziale fondato su ragionevole aspettativa della prosecuzione del rapporto.

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