per la tutela dei diritti umani e per lo studio del danno alla persona

NELLA RESPONSABILITA’ SANITARIA, SE DEDOTTA LA RESPONSABILITA’ CONTRATTUALE, LA PROVA LIBERATORIA SPETTA ALLA PARTE SANITARIA. L’INFORMAZIONE CHE PRECEDE IL CONSENSO DEVE ESSERE COMPLETA ED ESAUSTIVA.

 Cass. Civ. III Sez. Sentenza n. 5590 del 20-03-2015

 

In tema di responsabilità civile nell’attività medico-chirurgica, ove sia dedotta una responsabilità contrattuale della struttura sanitaria e/o del medico per l’inesatto adempimento della prestazione sanitaria, il danneggiato deve fornire la prova del contratto ( o del “contatto sociale”) e dell’aggravamento della situazione patologica ( o dell’insorgenza di nuove patologie per effetto dell’intervento) e del relativo nesso di causalità con l’azione o l’omissione dei sanitari, ed allegare la colpa della struttura, restando a carico dell’obbligato- sia esso il sanitario o la struttura- la prova che la prestazione professionale sia stata eseguita in modo diligente e che gli esiti peggiorativi siano stati determinanti da un evento imprevisto e imprevedibile, rimanendo irrilevante, sotto il profilo della distribuzione dell’onere probatori, che si tratti o meno di intervento di particolare difficoltà. Continua…

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