per la tutela dei diritti umani e per lo studio del danno alla persona

Rivista N° 1 anno 02

Presentazione
Cari soci, cari lettori, Colleghi, Giudici, Professori, Medici, intellettuali di ogni formazione culturale, la Rivista riprende il suo cammino dopo una lunga pausa di riflessione e lo fa con uno spirito ed una vitalità nuovi, rafforzati dalla rinnovata, e mai doma, voglia di esserci della nostra Associazione della quale è, ad un tempo voce e mezzo di comunicazione prevalente con il mondo esterno.
 

E’ passato del tempo dalla sua nascita, ma tante cose sono state fatte, tante pietre miliari sono state poste: la strada è stata tracciata, bisogna proseguire nel cammino.
 

Ed è un percorso irto di difficoltà ma entusiasmante quando l’obiettivo da raggiungere è un grande ideale.
Difendere concettualmente quei valori che sono alla base dell’ incedere quotidiano dell’essere umano, che ne costituiscono, cioè, l’essenza, è un compito arduo ma nobile e tutti coloro che distraggono a tal fine ore o giorni dagli impegni quotidiani, professionali o familiari che siano - lo fanno perché consapevoli che la società nella quale vivono è la loro, la nostra società, è la grande casa di noi tutti; e perciò abbiamo il dovere di contribuire a renderla migliore o, quantomeno, a evitare che smarrisca la sua identità.
 

E’ un momento particolare: si avverte (e si vede) che il mondo sta cambiando, “in primis” dall’ambiente che ci circonda, che reagisce a tutti i tentativi di manipolazione che l’uomo pone in essere. E lo fa con quella veemenza e quella durezza che è tipica della rabbia del gigante quando il pollicino lo infastidisce oltre misura e lo costringe alla reazione per re-insegnargli quali sono le proporzioni, le dimensioni e i ruoli da rispettare.
 

E come, poi, dimenticare che, proprio mentre questa Rivista va in stampa, ricorre l’anniversario della tragedia dell’11 settembre che ha segnato per sempre la vita di tutte le attuali famiglie americane e, probabilmente, anche di quelle future che saranno formate dai bambini di oggi che vedono i loro genitori (per chi non li ha persi) sgomenti ed insicuri anche nella propria casa.
Ma sgomenti siamo anche tutti noi che assistiamo, apparentemente illesi, a tutto quanto sta accadendo nel mondo e ci chiediamo (sperando che non avvenga mai) se un giorno quelle tragedie potranno colpire direttamente (perché di rimbalzo è già avvenuto) anche il Vecchio Continente.
 

E allora, adesso più che mai, bisogna capire che restare alla finestra non porta da nessuna parte, è, cioè, “inconcludente” e diviene quindi indispensabile schierarsi: o si sta, dalla parte dell’essere umano o si sta contro, non esistono zone intermedie, zone franche, zone indolori !!!
Perché bisogna che ciò sia chiaro: se si ritiene di non essere in grado di “incidere”, allora bisogna sostenere coloro che ne hanno la possibilità e con i quali vi è assonanza di ideali; viceversa, se si è in grado, bisogna “scorciarsi” le maniche e contribuire alla tutela di quei Diritti Umani inviolabili che sono alla base dell’esistenza della persona.
 

L’Associazione Valore Uomo, con la tenacia e l’entusiasmo di questi suoi primi quattro anni di vita, ha dimostrato come nulla sia impossibile, come nessun traguardo sia precluso all’ uomo quando ci crede, quando lo vuole e, soprattutto, quando esso è nobile e il suo conseguimento lo gratifica.
 

Nell’ ultimo Convegno tenutosi a Sorrento, 700 persone hanno resistito al fascino del sole e delle bellezze della Costiera restando ore ed ore - subendo anche i ritardi e le naturali disfunzioni organizzative che sempre ci sono quando le cose sono fatte soprattutto col cuore - ad ascoltare i vari, eccellenti, relatori che si sono succeduti nella “4 giorni”.
 

Ed alla fine, il Presidente Emerito della Corte Costituzionale, Giovanni Conso, giunto dopo un faticoso viaggio notturno, ha premiato i più pazienti: un discorso di sintesi, il Suo, veramente eccezionale per l’intensità delle affermazioni, cariche di umanità, di sensibilità, di amore e rispetto verso il prossimo. Ecco, sono queste le cose che ci hanno confermato che ne vale la pena!!!
Come l’entusiasmo del Prof. Giovanni Elio Longo, il quale, appena dismessi i panni di Segretario Generale della S.C., ha accettato la carica di Presidente Onorario della ns. Associazione.
 

Nell’augurarVi una buona lettura e nella speranza di esserVi di aiuto nella Vs Professione, Vi invito tutti all’ imminente Convegno di Palermo (probabilmente il 6 e 7 dicembre) del quale riceverete il programma. Vi suggerisco di consultare con frequenza il sito www.valoreuomo.it che si rivelerà Vs. prezioso compagno di lavoro.
 

Napoli, 9 settembre 2002
Giuseppe Mazzucchiello
Presidente dell’ Associazione Valore Uomo

associazione valore uomo

Napoli
info@valoreuomo.it
C.F. Associazione 94181520639