per la tutela dei diritti umani e per lo studio del danno alla persona

Roma 2010

 ASSOCIAZIONE VALORE UOMO

in collaborazione con la FEDER.M.O.T. 

 CONVEGNO GIURIDICO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

RISERVATO AD AVVOCATI E MAGISTRATI

4 crediti

IL DANNO NON PATRIMONIALE E IL CODICE ASSICURATIVO

DOPO L’INTERVENTO DELLE SEZIONI UNITE E DELLA CORTE COSTITUZIONALE

 

ROMA 25 novembre 2010

Cassa Nazionale di Previdenza Forense - Auditorium Riccardo Scocozza

Via Ennio Quirino Visconti, 6

 

Presentazione

Il 2010 potrà andare in archivio come l’Anno in cui il sistema della tutela risarcitoria ha riposizionato, nei giusti alvei, tutte le voci che compongono il complesso coacervo del danno non patrimoniale.

L’avvento della Carta di Nizza del 2000, con la nuova Costituzione Europea dei Diritti Umani Inviolabili (Carta dei Diritti Fondamentali dell’UE, Consiglio di Nizza del 7/12/2000, in vigore dal 1/12/2009 per effetto della ratifica da parte degli ultimi tre Stati membri), all’indomani delle sentenze gemelle di S.Martino, è sembrato, ai più, come la ciliegina sulla torta, avendo alfine definito e completato il sistema risarcitorio del danno non patrimoniale attraverso l’elenco dei diritti umani inviolabili, la cui lesione determina l’obbligo al risarcimento del danno (rectius, del pregiudizio) esistenziale.

E la promulgazione di una serie di norme (DPR del 3.3.09 n. 37 e del 30.10.09 n. 181), che hanno, con forza, riaffermato l’autonomia ontologica e liquidativa del danno morale rispetto al danno biologico, ha riassestato un sistema che pareva essere stato scosso dalle sentenze gemelle, inevitabilmente, poste al centro del dibattito.

è chiarissimo, infatti, come, al di là di apparenti contraddizioni espositive, quelle pronunzie gemelle abbiano tracciato, anzi scavato, il solco entro il quale dovranno muoversi tutti gli operatori del diritto al fine di pervenire al più importante di tutti i risultati:  accordare la massima tutela risarcitoria a quanti abbiano patito una menomazione dell’integrità psico-fisica e/o una lesione dei diritti umani inviolabili.

E non può sfuggire come le suddette sentenze abbiano ribadito l’obbligo di risarcire il pregiudizio esistenziale con invito, agli interpreti, a tenere in considerazione tutte le poste risarcitorie del danno non patrimoniale, per essere certi che ogni lesione di diritto umano inviolabile trovi il giusto ristoro.

Ed è stato magistrale il rinvio alla nostra norma “aperta”, cioè l’art. 2 della Costituzione Repubblicana e, soprattutto, a quella Comunitaria, punto 3.7 del preambolo delle sentenze gemelle, chissà..... forse….. nella consapevolezza della (allora) imminente entrata in vigore della Carta di Nizza.

Si discuterà, infine, del Codice Assicurativo, “travolto” dalla Corte Costituzionale con la sentenza 180/2009, che, nel proseguire secondo l’indirizzo fornito con le precedenti ordinanze n. 205, 440 e 441 del 2008, ha delineato i veri scopi della legge e, cioè, non quelli desumibili dalla lettura del Decreto lgs. n. 209/2005, bensì quelli autentici della legge delega n. 229/2003, affermando chiaramente che, ogni volta che una previsione codificata dal Decreto medesimo renda più gravosa la tutela della parte debole, essa vada  “aggiustata”, rectius interpretata, in senso Costituzionalmente orientato.

Siamo, perciò, lieti che la FEDER.M.O.T. abbia voluto raccogliere l’invito della nostra Associazione fornendo un importante supporto nell’organizzazione scientifica di questo evento, nella consapevolezza che solo il confronto tra le varie componenti degli interpreti possa garantire risposte certe alle singole istanze di Giustizia.

Ad majora!!!

Napoli-Roma, 8 gennaio -21 ottobre 2010

                                        Giuseppe Mazzucchiello

                        Presidente dell’Associazione Valore Uomo

 

PROGRAMMA

14.45   Registrazione Partecipanti

15.00   Saluti ai Soci ed ai Partecipanti

            Avv. Giuseppe Mazzucchiello

            Presidente dell’Associazione Valore Uomo

           

PRIMA SESSIONE

LA VITA E L’ESISTENZA DELLA PERSONA.

I DIRITTI ESSENZIALI DOPO LA CARTA DI NIZZA

I DANNI RISARCIBILI

I LEGITTIMATI AL RISARCIMENTO

 

SECONDA SESSIONE       

L’INTERPRETAZIONE COSTITUZIONALMENTE ORIENTATA DEL CODICE ASSICURATIVO DOPO LA SENTENZA 180/2009

 

TERZA SESSIONE             

La valutazione e la liquidazione dei danni

I “baremes” di valutazione ed il “numeretto”

La compromissione delle attività realizzatrici della persona

Le Tabelle Attuariali

 

 19,00   Fine dei lavori 

Partecipano:

Avv. Paolo Valerio

Presidente della FEDER.M.O.T.

Dr. Giovanni Battista Petti

Consigliere della 3^ sez. civ. della Corte di Cassazione

 Dr. Mario Fantacchiotti

Pres.te di sezione della Corte di Cassazione

Prof. Avv. Giorgio Gallone

Docente di Diritto Assicurativo presso l’Università La Sapienza di Roma 

Dr. Domenico Chindemi

Consigliere di Corte di Cassazione

associazione valore uomo

Napoli
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